823, esordio in rete
aprile 11, 2012 | da
Giuseppe Tognotti | Tag
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A poche settimane dalla sboccatura, e ad una decina di giorni dalla chiusura di Vinitaly, il nostro 823 sta cominciando a far parlare di sé. Alcuni blog e siti internet se ne stanno occupando e alcuni wine writer iniziano a parlarne. Che dire? E' una cosa che, senz'altro, fa piacere. Poi, certo, noi che facciamo vino, sappiamo bene che il vino è un'altra cosa. Che il vino non è parole. O almeno non solo parole. Che è fatica, impegno, progetto, comprensione di un territorio. Esperienza ma anche sperimentazione. E tante altre cose ancora. E che in fondo le parole, di fronte a tutto questo, sono poca cosa. Però, ripeto, fa piacere capire che la bottiglia che hai fra le mani, su cui hai lavorato per anni, piace anche agli altri. Ma soprattutto fa piacere ascoltare ciò che gli altri pensano di te attraverso la tua bottiglia. Perché il vino è anche questo: confronto e dialogo che aiutano a crescere. Per questo segnalo alcuni interventi su web che ho registrato in questi giorni.
Le Mille Bolle Blog (punteggio 4 stelle di 5)
“...Colore paglierino brillante di bella luminosità all’assaggio, con perlage abbastanza sottile e continuo, naso vivo, di aerea fragranza e bella sapidità, con uno spiccato carattere varietale, agrumi, ananas, una certa quale succosa vinosità e una certa ampiezza aromatica, e un fresco, incisivo carattere di montagna, molto pulito e accattivante.
L’attacco in bocca è vivo, carnoso, abbastanza cremoso e largo, con una bella bolla croccante, un frutto succoso e di buona polpa, un interessante sviluppo e una persistenza salata lunga, con grande equilibrio e piacevolezza, con una bella spalla ampia e ben sostenuta che fa presagire un’eccellente evoluzione in bottiglia.
Un esordiente nel campo del Trento Doc che merita tutto l’incoraggiamento possibile”. Qui il link al post integrale di Franco Ziliani.
“..di colore giallo paglierino scarico; al naso abbastanza intenso e di buona complessità, con profumi fruttati di cedro, di mela golden e di mandorla amara, note di lievito e di pan di Spagna; in bocca abbastanza caldo, morbido, fresco e abbastanza sapido; di corpo, abbastanza intenso e con una discreta persistenza, con ritorni di mandorla”. Qui il link al post integrale di Vino e Oltre.
Un’interpretazione dell'etichetta; Un premio scherzoso ma gradito; La nota degustativa di un lettore.
Ripubblicazione integrale delle note degustative di Ziliani.







