Vinitaly è finita. Ora vi aspettiamo al Maso
Vinitaly è finita da qualche giorno. Ho aspettato un po' prima di scrivere sul blog. Avevo bisogno di decantare, nel vero senso della parola. Di rimettere ordine ai pensieri e alle tante facce che ho incrociato fra domenica e mercoledì scorsi. Che dire? Ho incontrato tante persone. Molti amici che frequento abitualmente. E che, come sempre, mi sono venuti a trovare. E poi tante persone che a Verona incontro ogni anno. E che, di fiera in fiera, sono diventati amici. Perché la fiera è un po' così: dopo qualche ora cominci a familiarizzare con i tuoi vicini e anche con quelli che stanno un po' più in là del tuo stand. E con chi si ferma ad assaggiare e poi torna l'anno dopo. Insomma, alla fine, si diventa un po' una grande famiglia. Che si riunisce ogni anno e che ogni anno fa un po' il bilancio dell'anno passato e che insieme, di chiacchiera in chiacchiera, prova anche a guardare al futuro. Poi ho incontrato tante facce nuove. Tanta gente arrivata per assaggiare le ultime novità di Albino Armani, i vini naturali di Maurizio Donadi. E anche il nostro 823, il metodo classico che abbiamo stappato per la prima volta domenica scorsa. Mi sembra di aver percepito interesse per questa bottiglia. Un interesse sincero. Mi ha fatto piacere che il suo format inusuale sia piaciuto. E non abbia spaventato i consumatori. Era un po' il timore che avevo. Ero sicuro di aver fatto la cosa giusta, scegliendo di togliere anziché aggiungere. Ma poi devi sempre metterti a confronto con il giudizio degli altri. E adesso posso confessarlo: non ero sicuro di essere riuscito a far capire il senso di questa bottiglia “svestita”. E, invece, mi sembra proprio di esserci riuscito: chi si è avvicinato allo stand, mi è sembrato se ne sia sempre andato via portando con sè l'idea che volevo trasmettere: quella della semplicità della montagna dove vengono coltivate le uve di Pinot Nero da cui abbiamo vinificato questo metodo classico noir. Qualcuno mi ha dato dei suggerimenti. Altri mi hanno spronato a continuare su questa strada. Insomma sono stati tutti incontri estremamente interessati. E costruttivi. Mercoledì, io, Albino, Maurizio, Egle, Marco e tutti i nostri collaboratori abbiamo chiuso lo stand, in qualche modo rinfrancati. Ora, si torna alla vita normale. Al Maso, in campagna, dove c'è sempre un sacco di roba da fare. Soprattutto in questi giorni di primavera così anticipata. Grazie a tutti per esserci venuti a trovare a Verona. Ora, però, vi aspettiamo qui: ai Michei, sotto le Piccole Dolomiti trentine per assaggiare insieme 823 e i nostri altri vini. Salute!









aprile 1, 2012